Per quanto riguarda Golden, sono tornata sui miei passi, e molto presto: il suo romanzo non solo è scritto con la maestria di chi sa come rapire gli occhi di un lettore, facendo in modo che il libro lo segua ovunque egli vada. È anche un ottimo testo per apprendere con piacere e con fatica irrisoria molte informazioni sulla vita delle geisha, che tanto hanno colpito l'immaginario occidentale ma di cui davvero poco l'occidente conosce e ha voglia di sapere.
È vera una cosa, ammetto anche questo: alcuni elementi lo rendono terribilmente accomunabile ad un romanzo rosa. Però è anche vero che le peripezie sofferte dalla povera Chiyo, la grettezza del mondo in cui si trova calata, così povero di sentimento, ti impietosiscono tanto da prendere a cuore la protagonista. Temevo il finale amaro, invece sono rimasta piacevolmente stupita dal lieto fine. Ci stava, ci stava.
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