Sporca rossa che crede ancora fermamente nella proprietà pubblica e nella cultura condivisa. Ecco cosa sono.
E in quanto tale sono compiaciuta e fremente di aver inserito nella lista dei desiderata della biblioteca comunale qualche titolo che ho avuto già il piacere di gradire e qualche altro che spero di gradire in seguito.

In primis "
Razza Padana" (Adalberto Signore e Alessandro Trocino, Bur), già letto e che voglio condividere, accattivante nel descrivere l'ascesa del fenomeno lega e la sua storia, intimamente legata a quella del suo leader e alle sue epiche uscite. Libro affatto di parte, piuttosto lucido anzi.
E poi, ancora, qualche titolo stanato all'interno del precedente, come "
Dio Po" (Gian Antonio Stella, Baldini Castoldi Dalai), che però temo sia fuori catalogo.


Proseguendo verso Oriente, la mia speranza è riposta soprattutto nell'acquisto de "
La Morte Volontaria in Giappone" (Maurice Pinguet, Luni Oriental Press), e "
Lineamenti di Storia dell'Arte Giapponese" (Alida Alabiso, Bulzoni), piuttosto costosi da acquistare per conto mio; devo però sbrigarmi a colmare le mie lacune pregresse, qui la "
Storia del Giappone" (Caroli e Gatti, Laterza) è stagnante all'anno 1185 almeno da gennaio scorso.

Passando poi a letture apparentemente slegate dai miei argomenti preferiti, ho inserito due libri della Wolf, "
Medea" e "
Cassandra" (E/O). "Apparentemente" perché non sono altro che due rivisitazioni di importanti donne dell'epica greca in chiave femminista, già consigliatemi tempo addietro da una mia ottima professoressa di italiano.
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